Certificare i lavoratori agromeccanici


Appello del presidente di UNCAI Tassinari: “Non solo trattoristi. Istituzionalizzare il lavoro tecnico dei contoterzisti”

ROMA – “Si aprono importanti mutamenti sociali, economici e ambientali. Tra questi la consapevolezza che ogni attività umana debba approcciarsi con l’ambiente e la natura con maggiore rispetto. I contoterzisti possono e vogliono essere i costruttori di questa rinnovata sensibilità verde”, lo chiede per Uncai il presidente Aproniano Tassinari. “Il progetto dell'Unione Nazionale Contoterzisti di un patentino, un albo dei contoterzisti ha lo scopo di ripartire dal binomio conoscenza e responsabilità nel programma di una agricoltura e di una città verde”.

Semplificare non significa fare di ogni erba un fascio, confondendo agricoltori e contoterzisti, ma vuol dire permettere a ogni imprenditore di far fruttare al meglio investimenti e iniziative, senza ingabbiarlo nello status quo e negli eccessi di burocrazia. Gli agricoltori scelgono cosa produrre; sempre più spesso ricorrono a servizi conto terzi per raggiungere un obiettivo in odo più efficace ed efficiente. Per farlo i contoterzisti offrono un mix di conoscenze specifiche e tecnologie: “I primi giorni di pandemia, tra i contoterzisti temevano di non poter lavorare perché non sono agricoltori ma artigiani. Le rassicurazioni dalle istituzioni sono arrivate subito. Era stata riconosciuta la specificità dei servizi professionali offerti alle aziende agricole. Gli agromeccanici sono esperti nella gestione del suolo, nelle operazioni colturali di precisione, nella definizione di un piano produttivo per l'azienda agricola. Ora chiediamo di istituzionalizzare il lavoro tecnico dei contoterzisti”.

In numerosi settori, l'emergenza sanitaria, economia e sociale in corso è diventata un momento di collaudo e avanzamento di modelli economici e organizzativi inediti. “È il momento di riconoscere nel contoterzismo la direzione da prendere nel progresso dell’agricoltura, una crescita imprenditoriale verde e quindi sostenibile per tutto il settore, un modo promettente per affrontare la necessità di trovare un equilibrio e una stabilità economica e produttiva che certifica l’uso efficiente ed efficace delle risorse”, prosegue Tassinari che chiosa: “In virtù di questo, chiediamo, tra le iniziative del governo e del parlamento per far ripartire la crescita del paese, che nelle azioni per promuovere il settore agricolo vi sia il riconoscimento di un albo nazionale dei contoterzisti, composto da imprenditori e tecnici agromeccanici, ai quali va ormai stretto il nome ‘trattoristi’ o ‘manovali’ per le competenze anche informatiche che oggi devono avere. Questo per raggiungere una concreta certificazione dei lavori svolti per l'azienda agricola e per la collettività”, conclude Tassinari.



Data pubblicazione

29-04-2020

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