APIMA Cremona: 80 anni tra storia e futuro. Clevio Demicheli nominato Presidente Onorario
L’Assemblea celebra otto decenni di innovazione. L’On. Bergamini annuncia: “Il disegno di legge sull’Albo Nazionale in aula entro giugno”
PERSICO DOSIMO (CR), 23 gennaio 2026 – Ottant’anni di battaglie, tecnologia e passione. L’Assemblea per l’80° anniversario di APIMA Cremona (fondata nel 1946 e aderente a UNCAI) si è chiusa oggi con un momento di profonda commozione: lo storico Presidente Clevio Demicheli, alla guida dell’associazione dal 1989, ha annunciato la decisione di non ricandidarsi per il prossimo triennio. L’Assemblea, con un lunghissimo applauso e visibile emozione, lo ha nominato per acclamazione Presidente Onorario.
Il cuore dell’evento è stato il bilancio dei 37 anni di presidenza Demicheli. Un’era che ha visto l’agricoltura cremonese trasformarsi radicalmente: dalla meccanizzazione di base all'agricoltura 4.0, con un’attenzione sempre crescente alla qualità del raccolto e alla sostenibilità ambientale. Sotto la sua guida, i contoterzisti sono diventati i veri registi dell’innovazione sul campo.
«Ho sempre inteso la politica e l'associazionismo come una missione di servizio», ha dichiarato un commosso Clevio Demicheli. «Gli anni da sindaco mi hanno insegnato che un amministratore deve appartenere alle persone, mai ai partiti. È con questa stessa convinzione che ho vissuto i miei 37 anni alla presidenza di Apima: ci ho messo passione e volontà, consapevole che la nostra forza risiede unicamente nel sostegno corale di voi imprenditori. Alle istituzioni chiedo un cambio di prospettiva: noi non lavoriamo sulle strade, ma nei campi. È tra i solchi della terra che produciamo valore, innovazione e sicurezza alimentare per il Paese. Oggi vi ringrazio: ciò che ho ricevuto da questa associazione è molto più di quanto io abbia saputo dare a voi».
Centrale il tema dell’Albo Nazionale degli Agromeccanici, una battaglia nata proprio in Lombardia grazie all'impegno di APIMA e Demicheli (che ottennero il primo albo regionale nel 2015). Presente all'incontro l’On. Davide Bergamini, primo firmatario del disegno di legge nazionale:
«L'agromeccanico è il vero interprete dell'agricoltura moderna, colui che traduce gli investimenti in sostenibilità operativa sul campo», ha affermato l’On. Davide Bergamini. «Il comparto ha bisogno di una professionalità riconosciuta non solo per l’accesso ai bandi dedicati, ma per fare fronte comune contro la concorrenza sleale. Il mio impegno è portare il disegno di legge in aula entro giugno: il sostegno politico è trasversale e, non comportando oneri per lo Stato, l'iter è in discesa. L’istituzione dell’Albo Nazionale non è solo un obiettivo normativo, è un atto di giustizia atteso da troppo tempo da tutto il settore».
Anche Aproniano Tassinari, Presidente UNCAI, ha ribadito la forza del settore:
«Il mio legame con Clevio ha radici profonde: fu proprio lui, anni fa, a chiedermi di assumere la guida nazionale dell'Unione», ha ricordato Aproniano Tassinari, Presidente UNCAI. «Oggi il progetto dell’Albo Nazionale è finalmente maturo perché gli agromeccanici rappresentano l’architettura portante dell’economia agricola moderna. Non operiamo mai in antitesi all’agricoltore, ma come suo partner strategico: siamo lo strumento indispensabile per stabilizzare i costi variabili delle aziende, garantire una formazione d’eccellenza e mettere a disposizione quegli investimenti tecnologici mirati che sono, oggi, la vera chiave della competitività».
Il Direttore di Apima Fabrizio Canesi ha ripercorso le tappe fondamentali dell’associazione, dalle prime tracce dei "trebbiatori cremonesi" nel 1922 alla fondazione ufficiale del 1946, passando per il cambio di nome in APIMA nel 1965 fino all'acquisto della sede attuale nel 1991. Una storia di crescita costante che ha portato i contoterzisti cremonesi a essere pionieri nei contratti di lavoro degli agromecanici (1992).
Numerose le autorità che hanno reso omaggio a Demicheli e ad APIMA:
Francesca Romagnoli (Vice Sindaco di Cremona): "Si respira un clima di famiglia. È raro e ammirevole vedere uomini commuoversi per il proprio lavoro, è segno di grande forza di carattere."
Roberto Mariani (Presidente Provincia di Cremona): "Clevio ha trasferito la sua saggezza di amministratore pubblico nell'associazione, creando una squadra capace di portare avanti le istanze del territorio."
Cesare Soldi (Libera Agricoltori / Confagricoltura): Ha evidenziato come, in un momento di crisi (latte, suini/PSA, cereali), la professionalità dei contoterzisti permetta alle aziende di restare competitive: "In un momento di crisi che investe ogni comparto, dalla zootecnia ai cereali, la professionalità agromeccanica è l'asse portante della nostra competitività. Il vostro contributo è duplice: permettete alle aziende meno strutturate di restare sul mercato e a quelle più organizzate di ottimizzare la gestione aziendale, garantendo quell'innovazione e quella qualità oggi indispensabili per la tenuta dell'intero sistema agricolo".
Donato Rossi (Confagricoltura): Ha sottolineato la storica collaborazione nata nel 2016 con l'apertura della sezione periferica UNCAI Puglia.
I Consiglieri Regionali Riccardo Vitari, Marcello Ventura e Matteo Piloni hanno ribadito l'impegno della Regione Lombardia nel sostenere il ricambio dei macchinari e l'innovazione.
I Vicepresidenti Rossano Remagni Buoli e Francesco Moggi hanno consegnato a Demicheli una targa: "Grazie Clevio, il tuo contributo resterà una parte indelebile della storia della nostra associazione". La prossima settimana il rinnovato Consiglio di Amministrazione si riunirà per eleggere il nuovo Presidente che avrà il compito di guidare APIMA verso le sfide del centenario.
L'evento si è concluso con la premiazione delle ditte storiche che hanno fatto la storia della meccanizzazione agricola cremonese.
Si ringraziano gli sponsor per il sostegno all'evento:
Consorzio Agrario di Cremona
Argo Tractors con concessionario Palazzani e Zubani
Trelleborg
Visini
Class Agricoltura