XXVI Giornata del Contoterzista


Oltre ottant’anni di Apiumai Padova: i professionisti dell’innovazione celebrano la XXVI Giornata del Contoterzista

Tra radici storiche profonde e la sfida dell’Albo Nazionale: il punto sulla filiera saccarifera, la professionalità dei contoterzisti e le nuove tecnologie

Ospedaletto Euganeo, 29 gennaio 2026 – Ottant’anni e più, e non sentirli, o meglio, rivendicarli come pilastro dell’agricoltura italiana. L’edizione numero ventisei della “Giornata del Contoterzista” si è aperta oggi con una consapevolezza storica rinnovata: “Apiumai Padova non celebra solo un anniversario, ma il primato di essere tra le associazioni di categoria più antiche d’Italia. Sebbene l’atto formale risalga all’agosto del 1945, le radici affondano già nel 1943 sotto la guida dello storico direttore Guido Baccaglini, portando l’effettiva eredità dell’associazione a ben 83 anni di attività ininterrotta”, ha annunciato il direttore dell’associazione Francesco La Gamba.

Oltre 200 professionisti si sono riuniti a Ospedaletto Euganeo per fare il punto su un 2025 vissuto pericolosamente tra altalene climatiche e mercati indecifrabili.

Prezzi agricoli ostaggio della speculazione”. Damiano Merlin, presidente di Apiumai Padova e consigliere UNCAI, ha tracciato un bilancio lucido: “Un’annata di luci e ombre. Abbiamo gestito piogge eccessive in primavera e siccità autunnali: senza la tempestività dei contoterzisti il raccolto sarebbe andato perduto. Eppure, mentre i costi di produzione restano alti, i prezzi corrisposti agli agricoltori sono schiacciati da forze speculative. Il rinvio del trattato Mercosur alla Corte di Giustizia Europea è una boccata d’ossigeno: non accettiamo concorrenza sleale da chi usa prodotti chimici vietati in Europa da decenni”.

La concorrenza sleale all’agricoltura italiana ed europea insita nel Mercosur ha tra i suo bersagli la filiera della bietola, un pilastro per il padovano, grazie alla sinergia con lo stabilimento Coprob di Pontelongo. Il presidente di Coprob-Italia Zuccheri, Luigi Maccaferri, ha delineato le prospettive per il 2026: “Il contoterzista è l’anello di collegamento vitale tra il campo e la fabbrica”, ha esordito ponendo al centro i temi della logistica, dell’efficienza e confermando i contributi Coprob 2025 per i terzisti e il conguaglio sulle tariffe di trasporto e ponendo un obiettivo “1000 euro ad ettaro di aiuti PAC accoppiati, con una prospettiva di miglioramento del prezzo di circa 150 euro”. Maccaferri ha espresso inoltre forte preoccupazione per la sostenibilità della filiera, messa a dura prova dall’instabilità dei mercati e dai preoccupanti cali della produttività agricola, fattori che rendono il sostegno al settore non più solo opportuno, ma indispensabile. “Serve tutela in questa fase geopolitica,” ha ribadito Maccaferri, “e occorre programmare con contoterzisti forti, pronti a investire in macchine da raccolta sempre più imponenti e tecnologiche”.

Il tema della professionalità e della dignità giuridica della categoria dei contoterzisti è stato al centro dell’intervento dell’onorevole Davide Bergamini, primo firmatario del disegno di legge per l’Albo Nazionale degli Agromeccanici, che ha delineato una visione ambiziosa per il futuro del settore. Bergamini ha confermato l’accelerazione dell’iter legislativo: “Siamo in dirittura d’arrivo. L’Albo non è solo forma, ma sostanza: darà dignità a chi sostiene investimenti in agricoltura 4.0 e 5.0, rendendo il settore attrattivo per i giovani e garantendo l’accesso a bandi strutturali, superando la logica del ‘contributo una tantum’. Prevediamo l’approvazione definitiva entro la fine dell’anno”.

Certificare la professionalità per garantire il ritorno economico”. A chiudere l’incontro, il presidente nazionale UNCAI, Aproniano Tassinari, ha posto l’accento sulla formazione: “L’evoluzione tecnologica corre veloce. Il nostro obiettivo con l’Albo è fare chiarezza: vogliamo certificare una professionalità che garantisca un uso efficiente dei mezzi innovativi. Solo un utilizzatore formato può garantire un reale ritorno economico del lavoro svolto. I contoterzisti sono gli unici in grado di ’scaricare a terra’ l’agricoltura 4.0 e 5.0”.

L’incontro si è concluso con l’intervento tecnico di AGRIMEC LAMI S.R.L. e un approfondimento sulla sicurezza sul lavoro a cura della dott.ssa Tiziana Schiavo, a testimonianza di una categoria che, dopo oltre 80 anni, continua a guardare avanti.



Data pubblicazione

29-01-2026

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