"In Agricoltura per l’Agricoltura": Uncai Pavia lancia la sfida della fertilità e della viabilità
CASIRATE OLONA (PV) – Nella storica cornice della Tenuta il Tenchio, l’assemblea annuale dei soci di Uncai Pavia ha tracciato la rotta del contoterzismo nel territorio. L’incontro, intitolato “I contoterzisti in agricoltura per l’agricoltura”, ha riunito un centinaio di terzisti e messo a fuoco un modello d’impresa dove tecnologia, sostenibilità ambientale e pragmatismo sindacale si fondono in una visione di filiera integrata.
Il punto di incontro tra agricoltori, contoterzisti e industria è stato individuato nella salute del suolo. Un esempio virtuoso di questa sinergia è stato illustrato da Andrea Moretti di Acqua & Sole, società specializzata nel recupero di materia organica. Grazie all’iniezione diretta di fertilizzante organico e digestato – tecnica che azzera emissioni e odori – è in corso una rigenerazione dei suoli pavesi. Il sodalizio con le imprese agromeccaniche ha permesso, nel 2025, di gestire la distribuzione di solfato ammonico su oltre 4.500 ettari, coniugando agricoltura di precisione e reale economia circolare.
L’evoluzione del settore richiede mezzi all’altezza, come sottolineato negli interventi tecnici di Paolo Masuelli (Massey Ferguson), Marco Bolognesi (Trelleborg), Efrem Scaglia (Agripneus Service) e Pierangelo Maggi (Officina MPM). L’ing. Roberto Gaietta di Agrinovac ha lanciato l’allarme sui costi della revisione dei trattori veloci (la prima scadenza è il 30 giugno per i mezzi immatricolati tra il ‘17 e il ‘19): l’adeguamento delle officine richiede investimenti superiori ai 150.000 euro per l’acquisto di banchi prova completi, necessari anche per i mezzi pesanti, a fronte di un ritorno economico ancora incerto.
“Senza ponti e strade, l’impresa muore”. Nonostante la provincia di Pavia vanti una superficie agricola (54%) e un’incidenza economica del settore (2,5%) doppie rispetto alla media regionale, le infrastrutture restano un ostacolo critico. “Stiamo collaborando con sindaci e amministrazioni per trovare una soluzione definitiva che ci permetta di lavorare in tranquillità”, ha spiegato il Presidente di Uncai Pavia, Giovanni Bargigia. “Un’alternativa alla tangenziale per attraversare con i nostri mezzi la città ad oggi però non c’è, e occorre trovarla o costruirla. Disponiamo di mezzi sempre più performanti e sicuri per la distribuzione di sostanza organica dove è più necessaria, ancora però paghiamo la mancanza di ponti accessibili sul Ticino per andare dove i nostri servizi sono richiesti”.
Sulla questione è intervenuto il Vice Presidente della Provincia di Pavia, Serafino Carnia, ammettendo le criticità: “La fotografia della viabilità pavese è innegabile e il distacco tra Lomellina e Pavese è evidente. Il mio impegno è avviare un dialogo con Anas e il Comune di Pavia per trovare soluzioni che permettano ai mezzi agricoli di superare le attuali interruzioni”.
Il Presidente Nazionale UNCAI, Aproniano Tassinari, ha richiamato l’attenzione sulla professionalità: “La vera sfida è la formazione. Le tecnologie avanzate sono inutili senza operatori preparati. Dobbiamo garantire che gli investimenti dei soci non vadano sprecati per mancanza di ponti o di competenze. Quando i contoterzisti parleranno con una voce sola, avremo finalmente il peso politico che meritiamo”.
L’assemblea ha inoltre esplorato le opportunità dell’efficientamento energetico con Elena Colò (Arché Consulting), focalizzandosi sul Parco Agrisolare, la rimozione dell’amianto e l’installazione di pannelli sui capannoni.
In chiusura, il Presidente Onorario di Uncai Pavia, Giuliano Chioetto, ha elogiato la determinazione della categoria: “Come ricordato dal presidente Bargigia, non vendiamo solo servizi, ma fiducia e competenza. Il nostro motto è: ‘persone che non si lamentano mai’. È il nostro modo di stare al mondo, con ostinazione e dignità”. Il Presidente Bargigia ha infine rilanciato l’obiettivo dell’Albo professionale nazionale dei contoterzisti: “Vogliamo un riconoscimento formale che definisca uniformemente le nostre competenze. Continueremo a dialogare con tutta la filiera e le istituzioni per dare sostanza e futuro alle prossime generazioni di agromeccanici”.