Assemblea Trebbiatori di Cuneo


Focus su Albo nazionale e regionale, iper-ammortamento e il primato agromeccanico della Granda

FOSSANO (CN) – L’Unione Trebbiatori Cuneo ha celebrato 81 anni di attività riunendo a Fossano i professionisti della meccanizzazione agricola della provincia “Granda” e i rappresentanti delle istituzioni. L’incontro, sostenuto dai partner tecnici Crosetto Rimorchi e Fogliarino Srl (rivenditore Claas), ha analizzato lo stato del contoterzismo in una provincia dove si concentra il 40% delle imprese agromeccaniche piemontesi.

Ad aprire i lavori è stato il presidente dell’Unione, Massimo Silvestro, con un appello diretto al senatore Giorgio Maria Bergesio sul disegno di legge per l’Albo Nazionale. “È un riconoscimento vitale per dare dignità e certezze al nostro lavoro, distinguendo chiaramente il professionista agromeccanico da chi offre servizi conto terzi in modo saltuario. Chiediamo una mano per spingere velocemente il disegno di legge tra Camera e Senato”, ha dichiarato Silvestro, sollecitando inoltre i soci a una partecipazione attiva per affrontare uniti le criticità del settore.

Il Senatore Giorgio Maria Bergesio (Commissione Industria, Commercio e Agricoltura al Senato) ha raccolto la sfida, confermando l’impegno per la categoria: “Gli agromeccanici sono fondamentali per la filiera agroalimentare, garanti di qualità, sicurezza e sostenibilità”. Bergesio poi ha rassicurato la platea su tre fronti normativi cruciali. In primo luogo l’iper-ammortamento annunciando un’interrogazione parlamentare per accelerare il decreto attuativo, attualmente fermo nel passaggio interministeriale. La categoria ne richiede la retroattività al 1° gennaio 2026. Ha poi confermato la copertura finanziaria per evadere le pendenze legate alle numerose domande pervenute per il credito d’imposta Transizione 4.0. Infine, per evitare speculazioni, ha garantito il monitoraggio costante del prezzo del gasolio agricolo, passato in una settimana da 0,79 a 1,20 euro/litro, mettendo a rischio la sostenibilità delle imprese.

Il direttore dell’Unione, Stefano Isoardi, ha evidenziato la necessità di evolvere l’attuale elenco regionale piemontese in un vero Albo professionale basato su competenze certificate. L’Assessore regionale all’agricoltura Paolo Bongioanni, intervenuto in video, ha raccolto la proposta invitando i vertici a un incontro operativo: “Lavoriamo insieme a una modifica che valorizzi la professionalità e la prevalenza dell’attività agromeccanica”. La centralità dei servizi agromeccanici professionali è infatti certa: in Italia gli agromeccanici lavorano 2,2 milioni di ettari (circa il 50% del totale).

Luca Crosetto (Presidente di Arproma, l’associazione regionale dei produttori di macchine agricole) ha testimoniato il legame tra costruttori e utilizzatori. In occasione dei 90 anni di Crosetto Srl, ha ribadito la necessità di un corretto posizionamento economico del servizio: “Fate un lavoro immenso, la tecnologia ha costi elevati e la professionalità dei contoterzisti deve essere remunerata in modo equo per garantire la tenuta del sistema”.

Il presidente nazionale UNCAI, Aproniano Tassinari, ha chiuso i lavori definendo l’agromeccanico come una componente essenziale della moderna agricoltura: “L’Albo non è una formalità burocratica, ma lo strumento per inquadrare questi professionisti come specialisti di filiera. Questa evoluzione permette all’agricoltore di trasformare i costi fissi in costi variabili, garantendo efficienza e innovazione tecnologica all’intera agricoltura italiana”.



Data pubblicazione

09-03-2026

Allegati



Torna alla lista delle comunicazioni

Diventa socio
di UNCAI

Normative e
documenti

Link Utili
e portali

Partners e
convenzioni

Vai a
Confagricoltura

Previsioni
Meteo

L'Accademia
risponde

Entra nella
Gallery

Contributi
Pubblici

Partners