Agromeccanico motore della professionalità in agricoltura: ConfaVerona rinnova il CDA
L’Assemblea dei contoterzisti scaligeri punta al riconoscimento nazionale: “Il registro regionale è ancora una scatola vuota, serve una legge che tuteli i nostri investimenti”
Verona, 16 marzo 2026 – Si è svolta presso la sede di Sona (VR) del concessionario Dalla Vecchia l’Assemblea annuale di ConfaVerona, l’associazione dei contoterzisti veronesi aderente a UNCAI. L’assise, presieduta da Valeria Moratello e coordinata dal direttore Gianluca Accordini, ha tracciato il bilancio di un annata agricola complessa, provvedendo al rinnovo del Consiglio di Amministrazione: i componenti salgono da 6 a 8 per rispondere con maggiore capillarità alle esigenze di una categoria sempre più centrale per l’economia del territorio.
Nel suo intervento, la presidente Valeria Moratello ha ripercorso la crescita dell’associazione, nata nel 2022 con la missione di definire legalmente la figura dell’agromeccanico. “Oggi siamo noi i garanti della modernizzazione dell’agricoltura italiana”, ha dichiarato Moratello. “Acquistiamo mezzi sempre più performanti e sicuri, sollevando le aziende agricole da investimenti spesso insostenibili. Se l’agricoltura oggi può dirsi professionale, lo deve ai contoterzisti che hanno colmato il vuoto lasciato dall’esodo dalle campagne, offrendo competenze tecnologiche d’avanguardia”.
La presidente ha poi lanciato un monito sul fronte istituzionale: “L’Albo in Veneto è ancora una ‘scatola vuota’. Senza un riconoscimento professionale certo siamo penalizzati dal sistema del credito, nonostante l’altissima qualificazione dei nostri dipendenti e i continui investimenti in tecnologia. È tempo che questa professionalità venga sancita per legge”.
A dare forza alle istanze territoriali è intervenuto il Presidente nazionale di UNCAI, Aproniano Tassinari: “Chi offre servizi all’agricoltura deve essere identificato in modo inequivocabile. Vogliamo un Albo che ci qualifichi come categoria a sé, depositaria di un know-how che riduce i costi e innalza la qualità delle produzioni. L’agromeccanico non può e non deve essere confuso con altre figure”. Tassinari ha poi ringraziato gli associati veronesi per la compattezza dimostrata: “La nostra battaglia prosegue. L’Albo non deve essere un mero elenco burocratico, ma uno strumento che certifichi il nostro ruolo strategico”.
Il Consigliere Regionale, componente della Commissione agricoltura della Regione, Stefano Valdegamberi ha riconosciuto le ragioni dell’associazione che segue dalla sua fondazione: “Svolgete un ruolo insostituibile: siete parte integrante del sistema agricolo, non semplici fornitori esterni. Per questo, le agevolazioni previste per le aziende agricole devono essere estese anche a voi”. Valdegamberi ha poi criticato duramente le politiche comunitarie: “L’Europa sembra nemica di se stessa. Accordi come il Mercosur svendono la nostra eccellenza per interessi industriali, accettando prodotti che non rispettano i nostri standard. Spesso, poi, i burocrati locali sono ‘più realisti del re’ nell’irrigidire norme già complesse, dai divieti fitosanitari all’approccio ideologico alle politiche energetiche”.
L’Assemblea ha ospitato anche gli interventi tecnici di Lorenzo Iuliano e Domenico Papaleo (Ufficio Tecnico Federunacoma), focalizzati sulla revisione dei mezzi agricoli veloci. È stato sottolineato come gli agromeccanici gestiscano oggi quasi il 50% del valore del parco macchine nazionale, confermandosi i veri interpreti dell’Agricoltura 4.0: la tecnologia, hanno spiegato gli esperti, non è più una complicazione ma uno strumento fruibile e necessario.
Momento di profonda partecipazione è stato il tributo a Clemente Ballarini, da 40 anni colonna portante del contoterzismo veronese, premiato con una dedica sentita: “Per il tempo che continui a dedicare alle nostre aziende e alle famiglie”.
L’Assemblea ha infine ufficializzato il nuovo Consiglio di Amministrazione. I membri eletti sono: Valeria Moratello, Michela Gecchele, Michela Travenzollo, Luca Ferrari, Giuliano Montresor, Giorgio Speranza, Paolo Sandrini e Paolo Serpelloni. Nei prossimi giorni il nuovo CdA sarà chiamato a nominare il Presidente che guiderà l’associazione nel prossimo mandato.
L’evento è stato reso possibile grazie al supporto del main sponsor Dalla Vecchia (New Holland, Case, Steyr, JCB, Holmer, Kobzarenko) e dei partner: Intergomme (Yokohama Alliance), Allianz, GS - Giorgio Sprea Carburanti, Lonardi Michele Assicurazioni.